10 aprile 2003

UN DVD DA NON PERDERE: ORIZZONTE PERDUTO (1937)

Nel 1967 il negativo al nitrato del capolavoro di Frank Capra risultava irrimediabilmente deteriorato e le copie esistenti del film erano mutilate e in cattive condizioni. Nel 1973 venne dato quindi inizio ad una meritoria e complessa opera di ricerca e restauro che portò al ripristino quasi integrale del film (mancano solo 7 minuti) e al recupero di tutta la colonna sonora. Le parti video mancanti furono sostituite da fotogrammi fissi e da foto di scena; le sopravvenute tecnologie digitali consentirono poi di eliminare quei difetti (graffi, lacerazioni, tremolii) che ancora disturbavano la visione.

Un’operazione di alto spessore filologico ci ha quindi restituito Orizzonte perduto nella forma originariamente pensata e realizzata dal suo grande regista.

Il supporto digitale preserverà il film dalle ingiurie del tempo e ne garantirà la fruizione alle future generazioni di cinefili.

Nel 2001, COLUMBIA CLASSICS ha presentato questa versione in uno splendido DVD (n. di catalogo: DC 21120), che oltre al film (doppiato o in lingua inglese con sottotitoli), contiene degli extra veramente interessanti: il trailer originale, la prima versione della sequenza finale, la descrizione di alcune operazioni di restauro digitale, numerose foto di scena, bellissime sequenze non comprese nel montaggio definitivo e, soprattutto, un documentario sulla complessa (e costosa) lavorazione del film.

Poiché la versione restaurata di Orizzonte perduto era stata proposta, con sottotitoli, alcuni anni or sono da RAITRE, abbiamo confrontato il DVD con la registrazione a suo tempo effettuata in formato S-VHS; ovviamente l’esito era scontato: neppure un’ottima registrazione in S-VHS, soprattutto se ha già maturato qualche anno d’età, può reggere il confronto con il DVD.

L’unica nota stonata di questa bella edizione, almeno per noi che coltiviamo da sempre il mito della nostra grande scuola di doppiaggio, riguarda la versione doppiata del film: forse per difficoltà tecniche non superabili, i curatori hanno preferito ridoppiare integralmente i dialoghi, rinunciando all’originale colonna doppiata.

Abbiamo così perduto il fascino delle indimenticabili voci di Augusto Marcacci, Gualtiero De Angelis, Carlo Romano, Paolo Stoppa, Olinto Cristina e Lauro Gazzolo, rispettivamente al doppiaggio di Ronald Colman, John Howard, Thomas Mitchell, Edward Everett Horton, Sam Jaffe e H.B. Warner.

Senza nulla togliere al valore dei nostri doppiatori di oggi, che restano i migliori del mondo, avremmo preferito vedere conservato l’originale doppiaggio, con l’eventuale aggiunta dei sottotitoli per le scene non comprese nelle copie italiane disponibili. Fu questa la scelta fatta per una precedente edizione di Orizzonte perduto e adottata anche dalla RAI per importanti film, quali Le catene della colpa (Out of the Past, 1947) e Vertigine (Laura, 1944).

Ma il DVD della Columbia resta comunque un eccellente prodotto, da acquistare senza esitazioni, anche perché classici come Orizzonte perduto sul mercato non tornano certo con particolare frequenza.

Olinto Domenichini

 

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