25 DIC 2002

Francesco

Ma voi vi fidate del sistema produttivo occidentale?

Nel corso dell'ultimo mese abbiamo assistito tutti ad un curioso ed innovativo tipo di propaganda, non solo televisiva, che in tutta onestà, non ho ricordi di avere mai visto. Mi sto riferendo alle strane spinte allo "spendere in se stesso" che ci stanno proponendo sia direttamente alcuni politici attualmente al governo (perchè sprecare nomi?) sia la televisione come mezzo neutro e "super partes" di diffusione d'informazione.   
Avete presente slogan del tipo "L'economia gira con te" ? 
Avete memorizzato l'uomo col sacchetto giallo che rende felici gli altri grazie ad un non meglio specificato acquisto ? 
Ricordate anche voi (con un velo di stupore) il cav. Berlusconi che, sotto sotto, da mesi ci accusa di non spendere abbastanza da far funzionare bene il sistema produttivo? 
Per non "odorare" di sovversivo fugo subito ogni dubbio su come la penso in proposito: anche per me è chiaro che se le persone "spendono" le aziende guadagnano e reinvestono, assumono dipendenti e pagano stipendi, stimolano lo sviluppo e sostengono la crescita dell'Europa. 
Ma, al di la di queste plateali banalità di cui anche un infante, purchè cresciuto in occidente, può venire al corrente, proviamo a fare un passo avanti.
Molte sere, in compagnia di diversi amici, mi intrufolo in un delizioso circolo culturale/ricreativo chiamato "Malacarne" che mostra due volti, uno del semplice bar di città, e uno di area di interesse musicale in prevalenza Jazzistico. 
In questo luogo, dove tra una bibita e un incontro si possono trascorrere tutte quelle ore nelle quali sarebbe meglio riposare, spesso capita di incontrare degli "spacciatori di CD pirata" di origine senegalese.
Si tratta di uomini generalmente della mia età (29), che provenendo da un ambiente disagiato, si sono costretti al pesante lavoro dell'ambulante per mantenere moglie e figli rimasti ad attendere magri aiuti nei loro paesi d'origine (spero che questi particolari non commuovano nessuno, per carità, in fin dei conti si tratta di delinquenti che commettono un atto di pirateria, perdipiù in luogo pubblico...) 
Spesso inoltre mi sono colto nel flagrante reato di acquistare uno o più di questi CD, convinto in parte dalla mia sfegatata passione per l'ascolto di vari generi musicali, in parte dall'insistenza dei suddetti ambulanti; ho avuto infatti a che fare con "venditori" di qualsivoglia specie, ma raramente mi è stato comunicato nel momento dell'offerta un così commovente impulso all'acquisto. Frasi come: "aiutami, mi compro panino" o "dai amigo, se sei amigo prendi qualcosa" si sentono raramente nei concessionari della BMW o dal fruttivendolo...
E allora perchè adesso sono mesi che mi vengono propinati suggerimenti simili, via TV e altro, da chi del mio aiuto economico non dovrebbe avere bisogno ???
Ricapitolando: è possibile che l'intera struttura economica che dovrebbe sorreggere il mio e nostro benessere si comporti come un povero commerciante ambulante da cui non pretendo nessuna garanzia? il ragazzo dei CD NON mi prega dicendo: "comprami un CD così ti do un lavoro" o "prendi un disco e io ti garantisco l'integrazione in un sistema politico-economico in crescita" lui è più credibile, mi prega perchè sa che io ho più euro in tasca di lui e mi propone uno scambio relativamente a suo favore, senza promettere qualcosa milioni di volte più imponente di ciò che sta chiedendo a me.
Allora, considerato che io non affiderei la mia stabilità lavorativa-sociale-strutturale ad una persona che mi chiede di spendere le mie monete per dargli una mano, ha senso fidarsi di un sistema produttivo che mi raccomanda pietosamente di fare acquisti, anche inutili, perchè solo così si manda avanti l'economia?
L'impressione definitiva è che, fuor di metafora, questa deliberata spinta all'acquisto e al non immobilizzo di capitali (peraltro di piccolissima entità come sono i risparmi dei cittadini) sia una banale copertura di un'incapacità gestionale ben più profonda. 
Quindi ho deciso: i miei risparmi li "risparmio", non faccio girare l'economia come l'ometto dello slogan. Lavoro e penso che questo dovrebbe essere sufficiente a sostenere l'Europa e l'economia mondiale, e soprattutto confido che qualcuno un bel giorno trovi soluzioni ai problemi dello sviluppo economico ben più dignitose che implorare direttamente i cittadini di incrementare spese e regali natalizi.
Grazie dell'ascolto e buone feste a tutti!

francesco

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