Beppe 23 giugno 2008

 

 

POSTILLA SULLA LITTORINA E CONSIDERAZIONI OVVIE SULLA VITA DELLE FERROVIE

 

Mi ricollego a una pagina di cinque anni fa sulla Ferrovia Mantova Peschiera in cui Umberto Bazzoli, caro amico che pur vivendo da molti decennia a Bologna non dimentica la sua origine valeggiana, mi segnalava una notizia del giornale L'Arena circa la possibile rinascita del mitico mezzo di trasporto tanto amato e rimpianto; quella rinascita non mi pare avvenuta, ma ho notizie ancora migliori. 

Mi scrive infatti il rag. Roberto Mattioni, Presidente dell'Associazione FMP, segnalandomi di avere rilevato imprecisioni nel pezzo e invitandomi a visitare il sito dell'Associazione, che si propone di fare rinascere la Ferrovia Mantova Peschiera

 

http://www.associazionefmp.it/index.asp

 

e il sito

 

http://www.trenieferrovie.it/

 

Circa l'imprecisione ritengo che si tratti della data di cessazione della Ferrovia che io ho erroneamente definito nel 1962, mentre la FMP ha continuato a funzionare fino al 1967; di ciò mi scuso.

I due siti invece sono di grandissimo interesse e fanno capire che dalla passione e dal ricordo possono scaturire importanti iniziative con significativi risvolti economici, sociali, ambientali. Non posso che raccomandare a chiunque di visitare questi siti e di riflettere sull'importanza della ferrovia come mezzo di trasporto alternativo alla strada asfaltata; senza voler far processi alla storia è certamente il caso di ripensare al concetto di "ramo secco" con il quale sono state eliminate parti delle strutture esistenti che sarebbero invece ancora di grande utilità.

Qui non si tratta più di nostalgia e di ricordi di giovinezza, ma di concrete valutazioni su fatti economici e sulla lungimiranza di scelte strategiche.

Spero che l'iniziativa di far rinascere la Ferrovia Mantova Peschiera venga considerata seriamente da chi ha il potere di decidere e che la conclusione di questa vicenda migliori il futuro recuperando un pezzo di passato.

Da parte mia non posso fare altro che aggiungere qualche mia immagine dell'epoca e un bellissimo "ritratto" delle splendide macchine della FMP trovato sul sito www.photorail.com.

Sarei molto grato a chiunque mi potesse inviare altre immagini di quei tempi relative alla Ferrovia Mantova Peschiera e all'ambiente della Valle del Mincio percorso dai suoi binari. Mi piacerebbe arricchire il sito con una galleria su questo tema.

 

 

I binari della FMP nei pressi di Borghetto di Valeggio in una lacrimosa giornata d'autunno del 1961

 

Il magazzino della stazione di Valeggio - Borghetto

 

Mio figlio giocherella con il comando dello scambio alla stazione di Borghetto, che si intravvede sullo sfondo;

dall'età del bimbo credo di poter datare la foto intorno al 1969

 

 

Siamo ancora nella valle del Mincio Vicino a Borghetto, in alto a sinistra si intravvede il passaggio a livello della località Tre mulini

 

 

 

Il Ponte Visconteo:

sopra questo ciclista; sotto, dall'altro capo del manufatto medioevale,  il sottopassaggio della Ferrovia

 

 

Le stupende Littorine della FMP, dal sito www.photorail.com

http://www.photorail.com/phr2-le%20concesse/ferrovia_mantova_peschiera.htm

 

 

 

 

 

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