22 febbraio 2009   Dario Ghelfi  

 

MADAGASCAR

          Paese già fedelissimo alla Francia, il Madagascar conosce più di venti anni di regime “socialista”, sotto la guida dell’ammiraglio Didier Ratsikara, finché a causa di una sempre più grave crisi economica, il suo governa si si trova costretto ad applicare le misure chieste dal FMI. Costretto alle dimissioni nel 1992,  Ratsikara viene rieletto, a sorpresa nel 1996.  L’opposizione, guidata dal sindaco della capitale Marc Ravalomanana, un ricchissimo uomo d’affari, da qualcuno chiamato il “Berlusconi del Madagascar, prende il potere nel febbraio del 2002, dopo che entrambi i candidati avevano sostenuto di aver vinto le elezioni del dicembre precedente e dopo che il Paese aveva vissuto, per alcuni mesi, una vera e propria guerra civile.

          Oggi il potere dell’ultraliberista Ravalomanana é insidiato dal 34enne sindaco, ancora una volta, della capitale Antananarivo, Andry Rajoelina; forti manifestazioni nella città si sono concluse con decine e decine di morti. Sottoesposta dal punto di vista mediatico, la crisi del Madagascar è visibile (a parte qualche raro intervento nella stampa nazionale) soprattutto nella Rete.

 

http://www.youtube.com/watch?v=HOP28OLFPHU

 

http://www.youtube.com/watch?v=Vsly8aglsd0&feature=related

 

http://www.youtube.com/watch?v=NACVDBXbi78

 

 

 

 


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