17 dicembre 2002: 

ricevo un comunicato stampa su una installazione che mi sembra particolarmente interessante;  e anche affine per certi versi allo spirito di argentoeno

 

W U N D E R K A M M E R N a s s o c i a z i o n e c u l t u r a l e R O M A - S P E L L O

CAMERA DELLE MERAVIGLIE CAMERA DEI MIRACOLI

OPERE INSTALLATE IN PRIVATA ABITAZIONE VISIBILITA' LIMITATA DAL TEMPO E DALLO SPAZIO

TUTTI I GIORNI, DALL’IMBRUNIRE ALLE ORE PICCOLE

Con il patrocinio del Comune di Spello

Comunicato Stampa

Nuova installazione alla fenestella wunderkammern Spello (PG) Via Giulia, angolo via Piazza delle Foglie III°

ELEONORA CHIESA

Peeping Tom 1

"Guardone satellitare"

20 dicembre 2002 – 22 febbraio 2003

light box cm 120x70 + scritta su acetato 180x20

Viene definito Peeping Tom il guardone per antonomasia, che

nella mia opera viene presentato come un "grande fratello

extraterrestre".

Trovo paradossale che i singoli individui si preoccupino per il

proprio diritto all’immagine quando quotidianamente ogni nostro

passo potrebbe essere in "mondovisione". Le metropolitane, i

centri commerciali, le stazioni ferroviarie, le autostrade, le

banche ed altri ambienti urbani che tutti giorni abitualmente

attraversiamo pullulano di telecamere e sistemi di controllo

visivo a circuito chiuso, non dimenticando il transito

satellitare sopra di noi che tenta il controllo globale.

Eleonora Chiesa

Peeping Tom 1 è parte di una installazione (con altri 3 Light boxes

e sonoro, parte audio ed editing in collaborazione

con Marco Carartozzolo) esposta alla mostra Il tempo–spazio dell’immagine.

"…l'artista contemporaneo non può non sentire i problemi che riguardano l'immagine, la sua

riproducibilità, la sua trasmissione, l'identità, il rapporto tra privacy e voyeurismo, lo

spazio/tempo, la percezione, la memoria, e così via, cioè tutti i problemi che sono al centro

delle poetiche dell'arte più consapevole degli ultimi decenni e che richiedono un enorme

sforzo per ridare un forte senso etico all'estetica, proprio partendo da una sorta di etica della

percezione.….Eleonora Chiesa intende esprimere come il fruitore, inteso come persona

comune, diventi in quel momento vittima e artefice del voyeurismo. Una persona comune che

scruta altre persone comuni che a loro volta sono state scrutate…."

Giorgio Bonomi

dal catalogo della mostra Il tempo-spazio dell'immagine

Foligno, Palazzo Trinci 12 ottobre - 8 novembre 2002

21 ARTISTI PER UN VIAGGIO NEL DIRITTO ALL’IMMAGINE

A cura della Ass. culturale WUNDERKAMMERN

Wunderkammern Roma – Spello installazioni alla fenestella wunderkammern

Spello (PG) Via Giulia, angolo via Piazza delle Foglie III°

Sede legale: via Giuseppe Pitré, 8 00162 ROMA

Tel/fax: 06 44247507

wunderkammern@tiscali.it

www.ottavianelli.net/wunderkammern/

 

ritorna al sommario