10 ottobre 2007  Dario Ghelfi

ESAMI A SETTEMBRE PER GLI STUDENTI ITALIANI?

         Ed ecco che il Ministro Fioroni abolisce l’incredibile pasticcio dei debiti formativi (che pochi allievi saldavano) e stabilisce che 31 agosto gli studenti delle scuole superiori dovranno dimostrare di aver superato i debiti scolastici.

Il decreto del Ministro prevede

1.              che le scuole dovranno organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze,

2.              che dopo i corsi di recupero, che si terranno nel corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito,

3.              che alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie, che rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti,

4.              dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline,

5.              entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio, con il giudizio definitivo: promozione o bocciatura.

Il timore che si riapra la questione delle lezioni private è determinato dal fatto che i genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero. Ma quali altre modalità? Saranno probabilmente “modalità” a pagamento e chi potrà permetterselo? I ricchi sì, i poveri no!

E i corsi di recupero? Ci saranno fondi a sufficienza per pagare gli insegnanti? E non rimandiamo ancora una volta a quell’araba fenice come spesso risulta essere l’autonomia scolastica, che dovrebbe risolvere tutti i problemi! E i corsi estivi? Ma in luglio (quella parte che non impegnata dagli esami di stato) e in agosto gli insegnanti non sono in ferie?  

Ed ecco, da sinistra, tutti ad intervenire e ad attaccare il Ministro. Possiamo anche essere d’accordo, ma ci siamo dimenticati che la politica non tollera i vuoti e che quando se ne presenta uno, inevitabilmente c’è chi lo riempie?

Non si sapeva, a sinistra, che la faccenda dei debiti era caduta nel ridicolo e che tutti erano promossi, alla faccia di quegli studenti che si impegnavano e che studiavano?

Ci sono stati dibattiti a sinistra, su questa questione?

Abbiamo mai letto di interventi? Se ci sono stati sono stati molto delicati, educati, non urlati, perché non ci siamo accorti di niente.

E adesso di che cosa ci meravigliamo? E perché protestiamo?

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