8 ottobre 2007

Alberta Marin

Omar Barghouti in Italia dall’8 al 14 ottobre 2007

 

Omar Barghouti è un analista politico palestinese indipendente. E’ uno dei fondatori del Palestinian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel (PACBI www.pacbi.org ). Ha lavorato come coreografo con la compagnia di danza El-Funoun.

Nel 2006 ha partecipato al seminario “La dimensione della parola condivisa – Quale futuro per Palestina/Israele?”, tenutosi a Biella il 12 e 13 maggio, con due relazioni, la prima su “Arte e oppressione” e la seconda sulla campagna di boicottaggio, disinvestimenti e sanzioni (BDS) contro Israele promossa dalla società civile palestinese il 9 luglio 2005 (www.frammenti.it).

Ha effettuato un primo ciclo di conferenze in Italia dal 12 al 17 marzo a Parma, Biella, Torino, Varese, Roma e Napoli al quale ha anche partecipato Pulcinella (al secolo Bruno Leone) con lo spettacolo “Pulcinella e la questione palestinese”.

E’ stato uno dei promotori, insieme a Ali Abuminah e Virginia Tilley, del corso estivo “Palestina/Israele: Un Paese - Uno Stato” organizzato dalla Universidad Nómada a El Escorial, Madrid da 2 al 6 luglio 2007. 

 

Dall’8 all’11 ottobre è in programma un secondo ciclo di incontri in Italia a:

Milano   8 ottobre ore 21.00 Centro Culturale Concetto Marchesi via Lorenzo Spallanzani 6

Verona   9 ottobre ore 18.00 Sala Conferenze Erminio Lucchi Piaz. Olimpia 3 Zona Stadio

Brescia   9 ottobre ore 21.00 Sala Pia Marta Via San Faustino

Ivrea     10 ottobre ore 21.15 Sala Convegni Hotel La serra – ABCinema Corso Botta 30

Firenze 11 ottobre ore 17.30 Facoltà di Scienze Politiche Viale Alessandro Guidoni

Firenze  11 ottobre ore 20,30 CPA Centro Sociale Autogestito Via di Villamagna 27/a

 

Omar Barghouti parlerà su: “Uno stato laico e democratico nella Palestina storica”  e su “Boicottare l’apartheid  israeliana:  Un dovere morale e politico”.

“Con il loro sostegno a ogni forma di resistenza minima, civile, nonviolenta contro l’oppressione, le organizzazioni della società civile internazionale onoreranno il loro obbligo morale di sostenere il diritto, la giustizia, e i principi etici universali. Esse garantiranno anche che nessun ginocchio di bambino tremi di paura, che nessun cuore di bambino cessi di battere prematuramente, che nessun sogno di bambino  si spenga.”

 

“Ci è stato talvolta  chiesto: perché non  danzi con gruppi israeliani per mostrare come la danza possa superare le barriere psicologiche e trascendere la politica? Purtroppo tali progetti propongono essenzialmente “un cambiamento nella consapevolezza dell’oppresso, non nella situazione che li opprime”, per citare Simone de Beauvoir. O peggio essi tendono a cambiare la percezione del conflitto a livello mondiale, dando l’impressione di normali, persino amabili relazioni fra artisti dalle due parti dello spartiacque. Il conflitto non è prodotto da spaccature psicologiche o culturali. E’ fondamentalmente il prodotto di un’oppressione realmente coloniale e razzista. L’impegnarsi in progetti congiunti di arte Palestinese-Israeliana implica perciò il compromettere la nostra visione culturale  e smarrire la nostra onestà intellettuale.”

 (Omar Barghouti, Biella 12-13 maggio 2006)

 Nel corso degli incontri sarà illustrato e distribuito l’appello della società civile palestinese al boicottaggio di Israele del 9 luglio 2005.

 

Dal 12 al 14 ottobre Omar Barghouti è stato invitato al FestivalStoria che si terrà a Savigliano e Saluzzo e in particolare a un dibattito su “Etnos e religione: il caso di Israele” con Gideon Levy, Catrin Ormestad e Michel Warschawski (http://www.festivalstoria.org).

 

ISM-Italia dedica questa iniziativa alla memoria di Stefano Chiarini, intellettuale e giornalista de “Il Manifesto” prematuramente scomparso, che è stato un punto di riferimento morale, culturale e politico per quanti si occupano della questione palestinese.

ISM-Italia ringrazia tutte le organizzazioni che hanno contribuito alla realizzazione del ciclo di incontri.

 

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