PINO MONACO

 

Pino Monaco un pittore e uno scultore, ma frequenta anche la fotografia con risultati di grande interesse. Gli esempi che presenta sono frutto di lunghe ricerche sulle tecniche non convenzionali di produrre immagini. Si tratta sempre di fotografia chimica: la prima immagine rappresenta una goccia d'acqua resa unica "semplicemente" da una luce molto direzionale.  Le successive tre immagini sono state ottenute fotografando a distanza ravicinata gli aghetti di ghiaccio formatisi nel frigorifero su un po' d'acqua in cui sono stati colati in momenti diversi durante la solidificazione, diversi pigmenti colorati (acrilici da pittura). Le ultime sei immagini sono delle nature morte quasi-macro ottenute fotografando con una camera senza obiettivo i soggetti; questi sono costituiti dalle diapositive degli oggetti originari, illuminate dalla lampada di un proiettore per diapositive attraverso un forellino di 0,4 mm di diametro. Per maggiore chiarezza si veda lo schema qui sotto.

 

 

 

 

la magia dei cristalli di ghiaccio

 

 

si potrebbe definire l'inverso del foro stenopeico, nel senso che in questo caso la luce che arriva al soggetto

ad essere costretta attraverso il sottile pertugio e non quella che parte dal soggetto

 

 

 

 

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